Scaffalature cantilever su misura per carichi pesanti, anche per esterno con copertura.
Tubi, profilati, travi in legno, pannelli: una scaffalatura cantilever stocca i carichi lunghi su bracci a sbalzo, senza montanti intermedi che intralciano il carrello. Sunrak la progetta per i casi che il catalogo non copre: grandi lunghezze, portate elevate per braccio, scaffalature zincate per esterno, con copertura o con copertura fotovoltaica. Lei riceve un preventivo gratuito con pianta di layout.
- Preventivo gratuito e senza impegno
- Pianta di posa sulle vostre misure
- Disegni, schizzi e foto accettati
Gratuito e senza impegno
Descriva la Sua merce, riceva pianta e prezzo.
Nessun pagamento, nessun impegno. Più precisi sono lunghezza, peso e forma dei colli, più esatta sarà la pianta di layout fin dalla prima versione.
Abbiamo conservato quanto aveva già inserito.
Sei scelte che rendono sicura una scaffalatura cantilever.
Un cantilever lavora a sbalzo: ogni braccio trasmette il carico alla colonna, poi alla base e alla pavimentazione. La pianta di layout fissa questi sei punti prima del prezzo.
Monofronte o bifronte
La monofronte si colloca lungo una parete o al bordo del piazzale. La bifronte sta al centro, si carica dai due lati e raddoppia la capacità per metro lineare. La scelta dipende dai corridoi e dai percorsi dei carrelli.
Portata per braccio e per colonna
Sono i due numeri che contano. La portata di un braccio dipende dalla sua lunghezza e sezione; quella della colonna dal numero e dall’altezza dei bracci caricati. Il calcolo limita la freccia dei bracci sotto carico: un braccio che si flette a vista è sottodimensionato.
Lunghezza dei carichi e interasse delle colonne
Un carico lungo deve appoggiare su almeno due bracci, senza flettersi tra l’uno e l’altro né sporgere troppo alle estremità. L’interasse si sceglie in base a lunghezza e rigidità del materiale: un tubo da 12 m non si appoggia come un pacco di tavole. Ci indichi lunghezze e pesi reali e lo ricaviamo noi.
Inclinazione dei bracci e fermi
Per tubi e tondi, bracci leggermente inclinati verso la colonna o fermi in punta impediscono che il carico rotoli. Per pannelli e colli piatti i bracci restano dritti. Il tipo di fermo si decide in base alla merce.
Ancoraggio e pavimentazione
La base assorbe il ribaltamento di tutta la colonna. Si ancora a una platea o a plinti in calcestruzzo. La pianta indica le azioni al piede di ogni colonna: servono a verificare il terreno, soprattutto all’esterno, dove un piazzale asfaltato non sempre basta.
Protezione dalla corrosione
In un capannone asciutto basta la verniciatura. All’esterno la struttura è zincata e il trattamento è indicato nel preventivo. Zona costiera, atmosfera industriale, sale antighiaccio: ce lo segnali, la protezione si sceglie in base all’aggressività del sito.
Per poche campate standard, un negozio online sarà più rapido.
Il cantilever leggero da interno si vende online: campate standard, prezzo esposto, configuratore e consegna rapida. Se Le servono due o tre campate da catalogo per riporre barre in officina, è la soluzione più semplice, e glielo diciamo con franchezza.
Sunrak interviene dove finisce il catalogo: cantilever pesante per colli di diverse tonnellate per livello, bracci lunghi, grandi altezze, file di decine di metri, cantilever per esterno zincato per rivendite di materiali edili o segherie e, soprattutto, cantilever coperto in lamiera grecata o con pannelli fotovoltaici. Le strutture in acciaio che portano moduli solari sono il mestiere d’origine di Sunrak.
Se stocca pallet anziché carichi lunghi, veda le nostre scaffalature portapallet. Per guadagnare superficie dentro un capannone, un soppalco industriale. Per coprire un intero piazzale di stoccaggio, un capannone metallico.
Quale cantilever per quale impiego?
Le configurazioni si combinano: una bifronte per esterno può ricevere la copertura, una fila monofronte può essere tamponata sul retro. La pianta parte dalla Sua merce e dal Suo terreno.
| Configurazione | Impiego tipico | Da sapere |
|---|---|---|
| Monofronte | Lungo una parete o al confine del piazzale | Non si appoggia mai alla parete: colonna e base sono autoportanti e ancorate a terra. |
| Bifronte | Al centro di un piazzale o di un capannone, caricata dai due lati | Caricare i due lati in modo equilibrato; il calcolo considera anche un solo lato pieno. |
| Esterno zincato, senza copertura | Profilati, tubi, materiali che sopportano la pioggia | Ancoraggio su platea o plinti; considerare il vento sui carichi stoccati. |
| Esterno con copertura in lamiera | Legname, pannelli, prodotti da tenere all’asciutto | La copertura riceve vento e neve: tutta la struttura è calcolata di conseguenza. |
| Con copertura fotovoltaica | Stesso impiego, con produzione di energia sul posto | Pendenza e orientamento del tetto, peso dei moduli e passaggio dei cavi si decidono già in pianta. |
Se non conosce il peso esatto dei colli, ci indichi dimensioni e materiale: lo stimiamo insieme.
Braccio, fermo e bulloneria: qui si gioca la sicurezza.
Ogni braccio è imbullonato alla colonna e si può spostare in altezza per seguire la merce. Il fermo in punta trattiene tubi e tondi; i bracci inclinati fanno lo stesso senza pezzi aggiuntivi. Ci indichi la forma dei carichi e come li deposita (carrello frontale, carrello laterale, carroponte): bracci e fermi vengono scelti di conseguenza.
Una copertura cambia il calcolo di tutta la struttura.
Senza tetto, un cantilever porta soprattutto i carichi stoccati. Con la copertura diventa un’opera esposta al vento, che spinge e solleva la lamiera, e alla neve, che si accumula sul tetto. Queste azioni si calcolano secondo l’Eurocodice 1 (UNI EN 1991-1-3 per la neve, UNI EN 1991-1-4 per il vento) con il relativo annesso nazionale e le norme tecniche vigenti, in base a località, quota ed esposizione. Qui non diamo valori: dipendono dal Suo comune.
La soluzione più diffusa è una copertura in lamiera grecata su arcarecci, con uno sbalzo che protegge i carichi dalla pioggia battente. Una fila monofronte può essere tamponata anche sul retro.
Con i pannelli fotovoltaici, la struttura porta anche il peso dei moduli e dei fissaggi, e pendenza e orientamento si scelgono per la produzione. Sunrak progetta già carport fotovoltaici e pensiline fotovoltaiche: un cantilever con tetto solare ne riprende i principi. L’allacciamento elettrico spetta a un installatore abilitato.
Il Suo deposito di legname può anche produrre energia.
Una fila di cantilever coperta offre una grande superficie di tetto, spesso ben orientata e senza ombre. Ci dica se pensa ai pannelli, anche più avanti: struttura, arcarecci e pendenza si prevedono dall’inizio. Aggiungerli dopo è raramente semplice.
Uso, controlli periodici e titoli edilizi.
Un’attrezzatura di lavoro. L’articolo 71, comma 8, del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di sottoporre le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti, suscettibili di dare origine a situazioni pericolose, a controlli periodici con frequenze stabilite in base alle indicazioni dei fabbricanti, e a controlli straordinari dopo riparazioni, incidenti o lunghi periodi di inattività. Il comma 9 chiede di riportare i risultati per iscritto e di conservare i verbali degli ultimi tre anni. Per l’uso e la manutenzione delle scaffalature in acciaio, la norma di riferimento è la UNI EN 15635; indichi su ogni campata le portate per braccio e per colonna.
Il calcolo. La norma di calcolo delle scaffalature portapallet, EN 15512, esclude espressamente le scaffalature cantilever. Chieda a ogni fornitore con quale metodo dimensiona la sua. La norma EN 15629, che serve a specificare una scaffalatura, include invece il cantilever.
Titoli edilizi. Un cantilever coperto all’esterno può essere considerato un’opera edilizia, simile a una tettoia. Il titolo necessario dipende dal Comune e dalle norme regionali: verifichi con l’ufficio tecnico prima dell’ordine.
Fonti : Normattiva, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, articolo 71 (testo in vigore dal 5 maggio 2023) ; EVS, campo di applicazione della EN 15512:2020 ; EVS, campo di applicazione della EN 15629
Cosa fornisce Sunrak, e cosa no.
- Il preventivo gratuito, con una pianta di layout quotata a partire dalla Sua merce e dal Suo terreno.
- La struttura su misura (colonne, basi, bracci, fermi, controventi), verniciata o zincata, con copertura in lamiera o struttura per pannelli solari secondo l’ordine, consegnata con istruzioni di montaggio.
- I certificati del fabbricante, inviati con il preventivo.
- Il montaggio: non montiamo in Italia. La struttura arriva pronta da montare con le istruzioni e la installa l’impresa di Sua scelta.
- Le pratiche edilizie presso il Comune.
- Platea, plinti e indagine geotecnica se la portata del terreno non è nota.
- I controlli periodici durante l’esercizio.
- L’allacciamento elettrico di una copertura fotovoltaica.
Dalla Sua merce alla scaffalatura montata.
Merce e terreno
Lunghezza, peso e forma dei colli, numero di livelli, interno o esterno, copertura: il modulo richiede due minuti. Una foto del sito aiuta molto.
Pianta di layout e prezzo
Interasse delle colonne, lunghezza dei bracci, portate ammissibili e azioni a terra, con il prezzo della struttura.
Modifiche
Altezze dei livelli, fermi, sbalzo della copertura, pendenza per i pannelli: la pianta viene corretta prima dell’ordine.
Struttura su misura
Produzione in stabilimento. I tempi di produzione e consegna sono confermati nel preventivo.
Consegna
Consegnata pronta da montare con le istruzioni; il montaggio è a cura dell’impresa di Sua scelta.