Scaffalature portapallet su misura, progettate per il suo capannone.
Un impianto di scaffalature industriali portapallet nasce da tre dati: i suoi pallet, i suoi carrelli e il suo capannone. Sunrak disegna le corsie, conta i posti pallet, evita pilastri e sprinkler e le invia un preventivo gratuito con layout di installazione.
- Preventivo gratuito e senza impegno
- Pianta di posa sulle vostre misure
- Disegni, schizzi e foto accettati
Gratuito e senza impegno
Descriva il suo magazzino, riceva layout e prezzo.
Nessun pagamento, nessun impegno. Una pianta del capannone con pilastri, portoni e altezza utile permette un primo layout già preciso.
Abbiamo conservato quanto aveva già inserito.
Come si dimensionano scaffalature industriali pesanti.
Due file di scaffalature della stessa lunghezza possono avere portate molto diverse. Il layout fissa questi sei punti prima di qualsiasi prezzo.
Peso e formato dei pallet
Formato (1.200 × 800 o 1.200 × 1.000 mm), senso di inserimento, altezza del carico e soprattutto il peso del pallet più pesante. È lui a guidare il calcolo, non la media.
Correnti e portata per livello
Ogni livello poggia su una coppia di correnti. Il loro profilo dipende dalla portata per livello e dalla larghezza della campata: due o tre pallet per livello non richiedono gli stessi correnti.
Spalle e portata per campata
Le spalle ricevono la somma di tutti i livelli. La portata ammessa per campata cala se il primo livello sale: spostare un corrente non è mai un dettaglio.
Numero di livelli e altezza
Altezza utile del capannone, altezza di sollevamento del carrello, giochi di movimentazione e spazio sotto le testine sprinkler fissano il numero di livelli possibili.
Corsie e carrello
Carrello frontale, retrattile o trilaterale: ogni famiglia richiede una propria larghezza di corsia. Si calcola con le dimensioni e il raggio di sterzata indicati nel manuale del carrello e con la dimensione dei carichi.
Pavimento, ancoraggio e capannone
Ogni montante trasmette un carico concentrato al pavimento e viene ancorato. Il layout tiene conto di planarità, giunti, pilastri, portoni, uscite di emergenza e idranti.
Portapallet tradizionale, doppia profondità, drive-in o ripiani?
Il sistema giusto dipende dal numero di articoli, dalla rotazione e dallo spazio. Il layout può confrontare due soluzioni nello stesso capannone.
| Sistema | Accesso ai pallet | Quando sceglierlo | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Portapallet tradizionale | Accesso diretto a ogni pallet. | Molti articoli, rotazione varia, preparazione ordini. | Il più flessibile; le corsie occupano una parte importante della superficie. |
| Doppia profondità | Due pallet uno dietro l’altro per lato di corsia. | Più pallet per articolo, più posti a parità di superficie. | Serve un carrello con forche telescopiche; il pallet posteriore è accessibile solo dopo aver prelevato quello anteriore. |
| Drive-in | Il carrello entra nella scaffalatura; l’ultimo pallet entrato esce per primo. | Pochi articoli in grandi quantità, celle frigorifere. | Le spalle sono ancorate al pavimento secondo il fabbricante. La progettazione segue anche la norma UNI 11575 dedicata a drive-in e drive-through. |
| Scaffalatura a ripiani per carichi pesanti | Accesso manuale, livello per livello. | Scatole, componenti, colli: stoccaggio pesante senza pallet. | Ripiani in acciaio, legno o grigliato secondo carico e prescrizioni antincendio. |
I sistemi possono convivere nello stesso capannone. Per carichi lunghi come tubi, profilati o legname, una scaffalatura cantilever è spesso più adatta del portapallet.
Protezioni, targhe di portata, reti: previste fin dal layout.
Protezioni dei montanti
Paracolpi e guard rail di testata fissati al pavimento, davanti ai montanti esposti al passaggio dei carrelli. INAIL ricorda che la UNI EN 15635 ne raccomanda l’installazione.
Targhe di portata
A ogni testata, la portata massima per livello e per campata, leggibile dal posto di guida del carrello.
Reti anticaduta
Reti o pannelli sul retro delle scaffalature che si affacciano su corsie di passaggio o postazioni di lavoro, insieme agli arresti posteriori.
Spine di sicurezza
Ogni corrente ha il suo dispositivo di bloccaggio, perché un colpo di forca dal basso non lo sganci dalla spalla.
Spazi per gli sprinkler
La necessità di sprinkler, l’altezza di stoccaggio e i giochi dipendono dalla prevenzione incendi del suo capannone e dal suo assicuratore. Ce li indichi prima del layout.
Supporti di carico
Ripiani, grigliati o traversini quando il pallet è troppo corto per i correnti o la merce non è pallettizzata.
Portapallet e soppalco: un solo progetto per tutto il magazzino.
Un soppalco industriale sopra la zona di picking, portapallet lungo le pareti, un cantilever per i profilati: progettando tutto insieme, corsie, pilastri e accessi non si ostacolano. Se manca lo spazio coperto, un capannone metallico può essere progettato con le sue scaffalature.
Almeno una volta ogni 12 mesi, un’ispezione da parte di un tecnico esperto.
Il riferimento legislativo cogente è il d.lgs. 81/2008, che si applica anche ai magazzini con scaffalature portapallet. Le norme tecniche, invece, non sono cogenti ma descrivono le buone pratiche. INAIL ne elenca le principali: UNI EN 15512 per la progettazione strutturale, UNI EN 15620 per tolleranze, deformazioni e interspazi, UNI EN 15635 per utilizzo e manutenzione.
Secondo la pubblicazione INAIL del 2026:
- la UNI EN 15635 prevede che almeno una volta ogni 12 mesi un tecnico esperto esegua un’ispezione periodica pianificata, con un resoconto scritto;
- la stessa norma individua il PRSES, la persona nominata dal datore di lavoro come responsabile della sicurezza delle scaffalature; la nomina non è imposta per legge, ma diventa necessaria se l’azienda applica la norma;
- i requisiti del tecnico esperto si possono desumere dalla figura dell’«esperto validatore» della UNI 11636.
Fonti : INAIL, «Scaffalature porta pallet» (pubblicato il 15/06/2026) ; INAIL, «Scaffalature porta pallet. Guida tecnica per la scelta, l’uso e la manutenzione» (2024)
Cosa fornisce Sunrak e cosa no.
- Il preventivo gratuito con layout quotato: corsie, posti pallet, livelli, posizione di pilastri e sprinkler.
- La scaffalatura su misura, con correnti, spalle, sicure, ancoraggi, protezioni, targhe di portata e reti secondo l’ordine, consegnata con le istruzioni di montaggio.
- I certificati del fabbricante, inviati con il preventivo. Pretenda da ogni fornitore una scaffalatura calcolata secondo la UNI EN 15512.
- Il montaggio in Italia: non montiamo nel suo paese (il montaggio è offerto solo in Francia). La scaffalatura arriva pronta da montare e la installa l’impresa da lei scelta.
- Le ispezioni periodiche e la verifica annuale.
- L’indagine su un pavimento di portata o planarità sconosciute.
- Il progetto antincendio e i rapporti con l’assicuratore.
- I carrelli elevatori e la formazione degli operatori.
Dalla pianta del capannone alla scaffalatura montata.
Pallet, carrelli, capannone
Formato e peso dei pallet, numero di posti, altezza utile, tipo di carrello, sprinkler: basta una pianta o uno schizzo quotato.
Layout e prezzo
Corsie, campate, livelli, posti ottenuti e carichi per montante, con il prezzo della scaffalatura.
Modifiche
Una corsia più larga, un livello in più, una variante a doppia profondità: il layout si corregge prima dell’ordine.
Scaffalatura su misura
Produzione in stabilimento. I tempi di produzione e consegna sono confermati nel preventivo.
Consegna
Pronta da montare, con istruzioni e targhe di portata. Montaggio da parte dell’impresa da lei scelta.